L’allattamento al seno
L’allattamento al seno è il miglior modo per nutrire un neonato. L’OMS stabilisce che un neonato può essere nutrito di solo latte materno per i primi sei mesi, fermo restando ovviamente che il latte della mamma sia sufficiente. Un neonato allattato al seno non ha bisogno di altri liquidi: niente tisane, nè acqua. Ma vediamo insieme come allattare e quante volte al giorno allattare.
Prima di allattare, lavatevi le mani utilizzando un detergente naturale, e il capezzoli solo con l’acqua, asciugateli e posizionate il neonato. Dovrete essere comodi entrambi, l’ideale sarebbe quello di sedervi in una poltrona o una sedia che vi permetta di rimanere dritte con la schiena.
Potete allattare anche a letto, ma in questo caso, abbiate l’accortezza di posizionare dei cuscini dietro la vostra schiena. Prendete il bimbo tra le braccia in modo che la testa rimanga più alta, e avvicinatelo al seno. Durante la poppata, controllate che il nasino sia libero e che non tocchi col seno, ostruendo quindi una buona respirazione del bimbo.
I seni andrebbero svuotati entrambi ogni volta, quindi ad ogni poppata cercate di alternarli. Al termine della poppata, e dopo aver fatto fare il classico ruttino al bimbo, lavatevi i capezzoli e lasciateli liberi per qualche minuto.
Può capitare che abbiate ancora tanto latte, nonostante il bimbo abbia già mangiato. In questo caso si dovranno svuotare i seni, con l’aiuto di un tiralatte o manualmente. Alla poppata successiva, il consiglio è quello di iniziare ad offrire al neonato il seno con il quale avete terminato la poppata precedente.
Per quanto riguarda i numero di poppate al giorno, diciamo che un neonato il primo mese di vita, farà più o meno 6 pasti, dal 2° al 4° mese scenderanno a 5 pasti, per stabilizzarsi a 4 pasti dopo il 4° mese, ma tutto dipende anche dall’appetito del piccolo.
Il dubbio di tutte le mamme è sapere se è più giusto allattare a richiesta o ad orari fissi. I pediatri hanno pareri diversi su questo punto. Sicuramente, con l’allattamento a richiesta, aiutate il neonato a trovare il suo ritmo e saprete riconoscere le sue esigenze.
Perché svegliarlo se dorme? Se non vi sono problemi, e il bimbo cresce regolarmente, non occorre interrompere i sonno del neonato per dargli il pasto, quando magari non ha assolutamente nessuna voglia di mangiare. Se avete qualche dubbio, consultate comunque il vostro pediatra che vi consiglierà al meglio.














