Allarme polline
Ogni anno sono sempre di più i bambini affetti da allergie. E ciò è sicuramente dovuto alle temperature miti e al vento, e in generale all’aria che respiriamo. Un dato allarmante giunge dal reparto di pediatria del Policlinico San Matteo di Pavia, dove nei primi mesi del 2008, c’è stato un aumento di casi pari al 12% rispetto allo stesso periodo del 2007.
E si prevede un altro brusco aumento, soprattutto per quanto riguarda la concentrazione della pianta delle betulaceae. Il Direttore della Clinica, del Policlinico San Matteo di Pavia, pediatra e allergologo, il Professor Gianluigi Marseglia, afferma che le allergie fanno ormai parte di una vera e propria malattia sociale.
Proprio la scorsa settimana, a Salsomaggiore, si è tenuto un incontro della Società Italiana di allergologia e immunologia pediatrica. Durante il Congresso è emersa una proposta importante, quella di portare all’esenzione del ticket, di alcuni farmaci, cosiddetti “salvavita”, come quelli appunto per le allergie, che molti pazienti (tra cui molti bambini), sono costretti a prendere.
I casi di allergia nei bambini, infatti tenderanno ad aumentare sempre di più, e ciò è dovuto non solo all’aria che respiriamo, ma anche all’ambiente in cui viviamo. Le abitazioni, oggi sono quasi tutte costruite con serramenti particolari come quelli per esempio fortemente isolamenti (isolamento termico e acustico), e sono un pericolo per il proliferare di acari e funghi. Anche l’umidità contribuisce alle allergie, quindi fate attenzione soprattutto quando vi è condensa nei vetri della finestra. Consigliato un ottimo umidificatore, soprattutto nella cameretta dei bambini.
Tutti questi fattori, legati all’aumento dei pollini nella stagione primaverile, fungono da “bomba” per patologie come l’asma e la rinite.














